Villalba
il paese in dettaglio

Villalba è una frazione valliva del comune di Guidonia Montecelio, in provincia di Roma.

Il paese, comunemente conosciuto come Villalba di Guidonia, è posizionato nei pressi di Tivoli (l’Antica Tibur), nella Valle dell’Aniene. Più genericamente è situato nella porzione sud-ovest dell'Area Tiburtina e Sabina.

IL PAESE
La parte "bassa" del paese è posizionata tra il km 23,300 e il km 24,100 della Via Tiburtina Valeria (SS5). La parte interna invece si estende irregolarmente per più di un chilometro a nord della SS5, in direzione di Guidonia Montecelio.

Il paese è diviso in ulteriori piccole zone, diciamo contrade, quali:
- Villini: zona interna a nord/ovest del paese, delimitata ad ovest dalla Ferrovia e quindi dal territorio comunale di Tivoli;
- Le Fosse: zona interna, situata a nord della SS5 e ad est e nord est del paese, nelle vicinanze delle cave e del confine interno con Villanova;
- Zona della Chiesa "Grande": zona interna del paese, nelle vicinanze de Le Fosse, nei pressi della chiesa Santa Maria del Popolo di Villalba. Qui è presente anche un pioppeto selvatico. Area assimilata a Le Fosse;
- Zona "centrale": zona che va dalla SS5 fino ai confini con le aree sopra-descritte.

LA GEOGRAFIA
La frazione confina a sud e ad ovest con Tivoli (rispettivamente con le località Il Barco e Tivoli Terme); confina ad est con le cave estrattive di travertino che separano Villalba dalla zona interna di Villanova - La Botte (che dista in linea d’aria meno di un chilometro); confina indirettamente (perché separato da ampi prati) a nord-ovest con Colle Fiorito (anch’essa una frazione di Guidonia Montecelio); infine confina a nord con il territorio comunale di Guidonia Montecelio (a circa 2-3 chilometri di distanza si incontra il centro di Guidonia, e l’area aeroportuale dell’Aeroporto Militare di Guidonia).

IL TERRITORIO
Villalba è posizionata in un territorio denominato altopiano collinare; infatti la maggior parte del paese è sviluppato quasi in piano, ma con leggere porzioni "ondulate" e collinari (concentrate nella zona al confine tra l’area centrale, tra la zona della chiesa grande e tra Le Fosse).
Le altimetrie della zona si aggirano intorno ai 100 m s.l.m. lungo la SS5, mentre nelle aree interne del paese si raggiungono altitudini di 120-130 m s.l.m. (dati rilevati con l’uso di un buon ricevitore GPS). Si ci può render conto della nostra zona di altopiano collinare, perché osservando in direzione sud, da alcune zone di Villalba è possibile notare un’ampissima valle composta da vasti boschi (che iniziano ha "macchiare" il territorio da circa un chilometro a sud di Villalba).
Man mano che si ci sposta sempre più a sud della SS5 (oltre Il Barco), le altitudini diminuiscono sempre di più, sino ad arrivare ad una vera e propria conca, in fondo alla quale è insinuato il corso del Fiume Aniene (in questa zona siamo intorno ai 40/60 m s.l.m. e a circa 1 o 2 km di distanza da Villalba).

Il paese è caratterizzato da varie tipologie di ambiente:
La zona centrale sulla SS5 e al confine con Tivoli Terme è densamente popolata. Il resto delle zone invece è irregolare e man mano che ci si allontana dalla Via Tiburtina, è costituito da case sempre meno ammassate e con i propri orti e giardini.
In particolare, l’area a nord e nord-est della zona centrale di Villalba è costituita anche da vasti prati (vedremo poi che queste saranno le zone più fredde di Villalba, con temperature minime registrate inferiori a quelle registrate nei pressi della SS5); alcuni di questi prati sono destinati all’agricoltura mentre altri fino a pochi anni fa erano destinati al pascolo, sia di greggi di pecore, sia di mucche allo stato brado (mucche che l’estate pascolavano a Monte Gennaro e che l’inverno "scendevano" a valle per sopravvivere al freddo montano). Soprattutto la zona a nord di Villalba che arriva a Guidonia, è costituita esclusivamente da vasti prati e alcune macchie alberate.
La zona a confine tra i Villini e Tivoli Terme è costituita da prati, boschetti e campi di canne da fiume; qui sono presenti tra la vegetazione due laghetti sorgivi di acqua solfurea: il Lago della Regina e il Lago delle Colonnelle, uno dei quali alimenta tramite un condotto sotterraneo le antiche Terme Acque Albulæ di Tivoli. Le acque sorgive di questi due laghi hanno una temperatura costante di circa 22 °C.

Molti sono anche gli antichi casali e vecchie fattorie, presenti per il paese e nelle immediate vicinanze (alcuni dei quali in stato di abbandono); citiamo ora solo alcuni importanti casali famosi nella storia di Villalba come:
- Casale Sant’Antonio (1300), la più antica costruzione della zona;
- Casale del Barco (1570), nella foto accanto;
- Casale Bernini (prima metà del 1600), dall’aspetto imponente come un castello;
- Casale La Campanella in zona Le Fosse (1672), il più affascinante e circondato da un parco; attualmente è abitato;
- Casale dei Gelsi e delle More (1894) molto grazioso, è caratterizzato da un muretto in pietre e da un viale alberato appunto con alberi di gelso, cha arriva fino al casale;
- Casale Montozzi (1920), non lontano dal nostro Osservatorio Meteorologico.

[informazioni sui casali estratte dal libro "Villalba di Guidonia" di Luciano Messa, 1998]

LE VISTE
Villalba gode di vasti panorami sulle montagne vicine come Monte Gennaro, i Monti Cornicolani, i Monti Prenestini e anche verso le valli collinari e intensamente boscose dell’area Prenestina (per esempio citiamo le zone di Poli, Gallicano nel Lazio, Zagarolo, etc).
Altre zone collinari vicine, visibili da alcune parti del paese sono le colline verdeggianti a sud-ovest di Guidonia, nella zona di Castel Arcione - Tor ‘de Sordi.
E’ possibile osservare inoltre il complesso dei Colli Albani visti da un'altra curiosa prospettiva rispetto a quella della Città di Roma.
Cosa che potrebbe sembrare strana invece, è la possibilità di osservare in condizioni di assenza di foschia e senza copertura nuvolosa , le zone interne della provincia di Latina (con i Monti Lepini) e le zone montane del Frusinate!